
PERCHÉ HO SCELTO DI FARLO
In quasi 15 anni di attività professionale ho potuto sperimentare diversi tipi di fotografia. Ho spaziato dalla fotografia pubblicitaria e still Life alla fotografia di moda e industriale, dalla fotografia di matrimonio ed eventi alla ritrattistica promozionale e per privati. Nonostante siano state tutte attività appaganti e stimolanti, c’è stato un momento in cui ho sentito il desiderio di dare un altro valore al mio modo di fare fotografia poiché per me la fotografia non è solo “immagine”, ma un mezzo trasformativo capace di raccontare e liberare parti di sé e possa farsi nel tempo parte attiva nell’evoluzione individuale per una società più consapevole e libera a partire dal singolo.
LA MIA STORIA
Con una formazione artistica in pittura e arti applicate, la fotografia è da quasi 20 anni il mio principale strumento espressivo oltre che il mio lavoro. Dal 2013 sono una fotografa professionista e dal 2020 ho iniziato ad occuparmi di identità ed esplorazione psicocorporea attraverso l’uso del ritratto fotografico.
Fin dal principio ( anno 2007 ) ho vissuto la fotografia di ritratto e il fotografare le persone come un mezzo per esplorare e indagare aspetti che riguardavano la mia personalità e la mia identità. Ho imparato attraverso la fotografia di ritratto a guardare e accettare quello che c’è ma anche il “guardare oltre”, il trascendere, l’immaginare nuove possibilità per me e per gli altri. Un processo che mi ha ispirata a comprendere e approfondire gli aspetti che rendono la fotografia di ritratto uno strumento dal potenziale trasformativo utile a favorire l’empowerment, ossia la conquista della consapevolezza di sé e del controllo delle proprie decisioni e azioni. Mi sono così specializzata in Fototerapia psicocorporea presso l’Istituto di Fototerapia Psicocorporea di Bologna e mi sto attualmente formando in Arteterapia presso la triennale di Nuove Arti Terapie di Oliviero Rossi a Roma con il desiderio di creare e emettere a disposizione qualcosa di nuovo e unico nel suo genere.
COSA FACCIO CON IL MIO LAVORO.
Parto dal mondo artistico e uso la fotografia di ritratto come uno specchio emozionale. Con i miei servizi fotografici accompagno i miei clienti a conoscere meglio se stessi. Nel il mio metodo il cliente trova una modalità nuova e prettamente esperienziale, per accedere alla propria storia personale utilizzando la propria immagine. Un modo creativo per avvicinarsi con delicatezza al proprio nucleo, quella parte nascosta e vulnerabile di sé che é la più ricca e densa di significato. Nei miei percorsi lo studio fotografico è uno spazio di gioco sicuro e creativo dove il cliente può mettersi al centro per esplorarsi esprimentandosi liberamente, abbandonando oppressione e giudizio. In ogni tappa del processo affianco e sostengo in modo libero e non direttivo il mio cliente nel suo lavoro di conoscenza di sé e scoperta del proprio potenziale. Attraversiamo insieme e con gentilezza i limiti dati dal senso di vergogna e dal non concedersi di essere un individuo libero, e il senso di paura che vi è in tutti, di lasciarsi essere pienamente se stessi. Un percorso nel quale il cliente trova il presupposto per portare fuori ciò che da solo non riesce a far emergere e dove le foto sono l’oggetto visivo attraverso il quale contattare se stessi e la propria autenticità.


